• Sabrina Giannocca

GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA COPERTURA SANITARIA: TUTELA DEL DIRITTO ALLA SALUTE

Il 12 dicembre ricorre la giornata mondiale della copertura sanitaria, una giornata di sensibilizzazione proclamata dalle Nazioni Unite, il cui scopo è garantire la fruizione di cure sanitarie accessibili a tutti ovunque. Le Nazioni Unite sono sempre state coinvolte nella promozione e protezione della salute in tutto il mondo[1]. L’ente preposto a gestire ciò che riguarda la salute all'interno delle Nazioni Unite è

l’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).


Il diritto alla salute e all’accesso alle cure sanitarie dovrebbe essere tra le priorità assolute di ogni Stato; per quanto vi siano delle ovvie e rinomate differenze di gestione a livello sanitario tra le diverse nazioni, prerogativa comune è riuscire a garantire efficienza, qualità e competenza in termini di prestazioni, cure, assistenza sanitaria per qualunque persona appartenente ad ogni classe sociale, razza e età.



COSA RAPPRESENTA LA GIORNATA MONDIALE DELLA COPERTURA SANITARIA?


La giornata mondiale della copertura sanitaria ha l’obiettivo di informare e responsabilizzare l’opinione pubblica, politici, istituzioni pubbliche, al fine di garantire cure e servizi sanitari equi e accessibili in tutto il mondo.


Tale proposito si riferisce soprattutto a quei Paesi a basso e medio reddito in cui vi è una forte vulnerabilità sanitaria, psicosociale, lavorativa e educativa e dove diagnosi tardive sono seguite da un tasso di mortalità elevato[1].

Ovviamente, è importante sottolineare che tale scopo dovrebbe essere raggiunto anche da Paesi più ricchi, come gli Stati Uniti, dove la forte presenza di un sistema sanitario privatistico amplifica le disuguaglianze sociali in termini di accesso alle cure mediche.




COS’È L’UHC?

La copertura sanitaria universale UHC (Universal Health Coverage) è un concetto chiave per promuovere la salute dell’uomo, significa che tutti possono accedere ai servizi sanitari di cui necessitano senza troppi problemi economici e a costi ragionevoli[3]. Considerando che:


  • la metà della popolazione mondiale non ha ancora una copertura sanitaria di base completa

  • circa il 12% della popolazione mondiale spende almeno il 10% del budget familiare per pagare l’assistenza sanitaria

  • milioni di persone sono spinte alla povertà estrema per pagare l’assistenza sanitaria.

Inoltre, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, tutti gli stati membri si impegnano a raggiungere la copertura sanitaria universale entro il 2030 fornendo l’accesso a servizi sanitari essenziali (vaccini, farmaci, prevenzione, riabilitazione, cure palliative). Al fine di garantire un giusto equilibrio tra la ripartizione delle spese sanitarie e la dispensazione delle cure più appropriate, anche nei Paesi più ricchi si potrà ottemperare a problemi quali eccessivo dispendio di risorse e terapie o erogazione di un numero elevato di farmaci, facendo cenno ad un’adeguata appropriatezza prescrittiva. (https://www.infarmati.com/post/appropriatezza-prescrittiva-deprescribing)

Cosa comprende l’assistenza sanitaria di base?

Innanzitutto, bisogna precisare che per salute si intende benessere fisico, mentale e sociale e che parlando di assistenza sanitaria ci si rivolge ai bisogni degli individui, ma anche delle comunità.


Secondo l’OMS l’assistenza sanitaria di base deve:

  • rispondere e coprire le esigenze di salute di un individuo per tutta la vita, garantendo cure complete, seguendo il paziente dalla promozione delle cure e dalla prevenzione al trattamento, alla riabilitazione e alle cure palliative

  • deve includere tutto ciò che riguarda comportamenti sociali, economici e ambientali promuovendo politiche e azioni pubbliche

  • responsabilizzare le persone a prendersi cura di sé e della salute pubblica


Gli aspetti fondamentali della UHC [4][5]

- Assicurare l’azione di tutte le parti interessate

- Raggiungere chiunque in ogni comunità garantendo servizi di qualità

- Impiego delle risorse in modo equo

- Promuovere la collaborazione dei Paesi a livello globale e un efficiente scambio di informazioni


Criticità dell’UHC

Tuttavia, l’UHC:

  • non include una copertura gratuita per tutti i possibili interventi sanitari, a prescindere dal costo, in quanto per nessun paese sarebbe sostenibile dispensare tutti i servizi gratuitamente

  • bisogna ricordare che UHC comprende tutti i componenti del sistema sanitario: strutture, tecnologie, sistemi informatici, personale sanitario

  • si basa sul trattamento individuale ma anche su servizi incentrati sulla popolazione, quindi considera anche campagne di salute pubblica, screening

Migliorare l’erogazione dei servizi sanitari essenziali, promuoverne un accesso equo dipende dalla capacità e dalla presenza di operatori sanitari. Costoro devono risultare capaci di fornire delle cure integrate di qualità focalizzate sulla persona con la speranza di favorire una costante e graduale espansione della copertura dei servizi sanitari man mano che aumenteranno le risorse.

Tutti i paesi possono intraprendere azioni per progredire verso l’UHC, nonostante anche i governi dei Paesi in cui i sistemi sanitari sono più accessibili trovino sempre più difficile rispondere al fabbisogno sanitario crescente e a sopperire ai costi sempre più alti.

Ecco perché bisogna considerare anche l’entità della spesa economica che si cela dietro a un progetto di tale portata, vi è la richiesta di un rafforzamento dei sistemi sanitari ma anche e soprattutto degli enti di finanziamento, in quanto altre criticità sono rappresentate da tecnologie sanitarie, sistemi di approvvigionamento farmaci e tecnologie sanitarie. È necessario, quindi, che vi sia un’integrazione dei servizi orientati sul paziente e sulla comunità, amplificando la coordinazione delle cure più appropriate.


Il 2020 è stato sicuramente un anno che ha messo a dura prova i sistemi sanitari di tutto il mondo, creando ulteriori problemi relativi a servizi sanitari e copertura sanitaria.

Un’ulteriore idea per abbattere i costi, mantenendo come prerequisiti velocità e qualità, potrebbe essere quella di incentivare le cure territoriali rispetto a quelle ospedaliere. Un esempio di come le cure territoriali abbiano supportato la recente pandemia da Covid-19 è stata l’introduzione delle USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) attraverso le quali è stato alleggerito il lavoro dei medici di medicina generale ed è stata ridotta la pressione sulle strutture ospedaliere[6].

La presenza di queste unità ausiliari anche post pandemia potrebbe essere un mezzo per ridurre le spese mantenendo comunque un elevato standard qualitativo dell’assistenza sanitaria.


Come si misura l’UHC?

  • Stimando la percentuale di popolazione che ha accesso ai servizi sanitari di base

  • Valutando la quantità di popolazione che spende gran parte del reddito familiare per la salute

Si stima che tra il 2013 e il 2017 siano stati erogati più di 120 miliardi di dollari per l’incremento dell’assistenza sanitaria, tra i principali donatori si citano Canada, Giappone, Francia, America, istituzioni Europee ecc. Invece alcuni tra i principali fruitori sono Nigeria, Tanzania, Etiopia, Kenya, India, Sud Africa, Pakistan ecc.; la maggior parte dei fondi sono stati erogati per implementare il controllo di malattie sessualmente trasmissibili, malaria e altre malattie infettive. Di seguito uno schema riassuntivo[7]:


UHC è un mezzo che a prescindere dalla salute dovrebbe rappresentare uguaglianza e inclusione sociale, unione e sviluppo.

Quindi, in occasione di questa giornata si pone l’attenzione anche sulla crescita costante del movimento UHC che sta incentivando l’accesso ai servizi sanitari essenziali, contribuendo a ridurre la povertà e a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità per il 2030, proclamando un impegno mondiale per ricordare che la salute è per tutti e di tutti!



BIBLIOGRAFIA

[1] https://universalhealthcoverageday.org/ [2] https://www.un.org/en/observances/universal-health-coverage-day [3]https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/universal-health-coverage-(uhc) [4]https://www.who.int/healthinfo/universal_health_coverage/report/uhc_report_2019.pdf [5]https://updatingmdl.wordpress.com/2018/12/12/giornata-internazionale-per-il-raggiungimento-della-copertura-sanitaria-universale-2018/ [6] https://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?articolo_id=83945 [7] https://spark.adobe.com/page/OQAXAwN4UrnE1/

Fonte immagine di copertina: <a href='https://it.freepik.com/vettori/cibo'>Cibo vettore creata da rawpixel.com - it.freepik.com</a>