Cosmetici: l’importanza dell’etichetta.

Donne e uomini di ogni età sono alla ricerca costante della perfezione estetica e ne consegue che la cosmesi è diventato un settore largamente diffuso e sviluppato. C'è chi è disposto a spendere tanto per avere l'ultimo siero o l'ultima crema uscita sul mercato, chi si affida al marchio e chi, invece, si concentra esclusivamente sugli ingredienti in esso contenuti.

Cos’è?

“Un cosmetico è qualsiasi sostanza o miscela destinata ad essere applicata sulle superfici esterne del corpo umano, oppure sui denti e sulle mucose della bocca, allo scopo esclusivamente o prevalentemente di pulirli, profumarli, modificarne l’aspetto, proteggerli, mantenerli in buono stato o correggere gli odori corporei.”

Il fattore chiave del prestigio di questi prodotti è senza alcun dubbio la sicurezza per la salute umana.

Per questo motivo è obbligatorio che ognuno di questi prodotti sia accompagnato da un'etichettatura adeguata ed istruzioni per l'uso chiare e complete. Infatti, proprio l’etichetta può essere il nostro principale strumento di guida nella scelta consapevole del cosmetico e in seguito nel suo corretto utilizzo d'uso.


Etichettatura.

Secondo il regolamento CE n. 1223/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, l’etichetta deve riportare obbligatoriamente alcuni dati con caratteri indelebili, facilmente leggibili e visibili tra cui:

1. il nome o la ragione sociale e l’indirizzo delle persone responsabile;

2. la data entro cui il prodotto può essere utilizzato, se opportunamente conservato, entro cui continua a svolgere la funzione per cui è stato creato. Tale data è preceduta dal simbolo della clessidra oppure dalla dicitura “usare preferibilmente entro”;

3. le precauzioni particolari per l’impiego;

4. la funzione del prodotto cosmetico, salvo se risulta dalla sua presentazione;

5. l’elenco degli ingredienti (che deve comprendere anche la presenza di allergizzanti);

6. il numero del lotto di fabbricazione o il riferimento che permetta di identificare il prodotto cosmetico;

7. il paese di origine per i prodotti fabbricati in paesi extra UE;

8. le avvertenze previste dalla legge.

Per quanto riguarda l’elenco degli ingredienti, essi sono preceduti dalla scritta “ingredients” ed elencati in ordine decrescente di concentrazione (questo vale per gli elementi con concentrazioni superiori o uguali all’1%).

Per la denominazione degli ingredienti si usa un codice internazionale, detto INCI (International Nomenclature for Cosmetic Ingredients), che è stato introdotto nel 97’ dalla Commissione Europea per garantire maggiore tutela al consumatore.

Questa nomenclatura è composta essenzialmente da:

- termini chimici che fanno riferimento a sostanze che possono essere di origine naturale o sintetica;

- termini in latino che generalmente fanno riferimento ai nomi delle piante;

- codici per la presenza di coloranti: nello specifico le numerazioni secondo il Colour Index (es. CI 45430).

In linea generale, si dovrebbe prestare attenzione agli ingredienti:

- paraffinum liquidum;

- tensioattivi derivati dalla raffinazione del petrolio: sodium laureth sulfate (SLS), sodium lauryl sulfate (SLES), ammoniun lauryl sulfate (sostanze con un ampio potere lavante, sono derivati dalla raffinazione del petrolio, hanno un pessimo impatto sull’ambiente e sono irritanti sulla pelle);

- PEG e PPG;

- Petrolatum;

- EDTA;

- Methylisothiazolinone (può essere altamente allergizzante);

- siliconi come il Dimethicone (creano un film protettivo che rende il capello o la cute apparentemente sani e lucenti, ma non ha un’azione curativa “da dentro” ma soltanto esterna);

L’importanza di prestare attenzione agli ingredienti elencati sarà discussa caso per caso nei prossimi post.

Ognuno di noi ha il proprio tipo di pelle e le proprie necessità, voi scegliete la vostra crema del cuore affidandovi ai brand più patinati oppure a scelte “consapevoli”?


Fonte:

- REGOLAMENTO (CE) n. 1223/2009 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 30 novembre 2009 sui prodotti cosmetici

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