• Imma Di Domenico

Giornata Mondiale del Cuore

La Giornata Mondiale del Cuore è una campagna globale di sensibilizzazione e informazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari. E’ promossa in tutto il mondo dalla World Heart Federation attraverso una comunità composta da più di 200 organizzazioni nazionali che, sostengono congiuntamente l’impegno della comunità medica e delle fondazioni per il cuore in oltre 100 paesi. Gli obiettivi sono quelli di:

  • Sensibilizzare l’opinione pubblica sull'importanza di prendersi cura del proprio cuore mediante la prevenzione primaria, adottando corretti stili di vita e attività fisica costante, smettendo di fumare e diminuendo l’assunzione di sostanze alcoliche.

  • Promuovere la prevenzione, mediante la cultura delle visite cardiologiche con il controllo del colesterolo, peso e l’indice della massa corporea (BMI).

  • Incentivare il ricordo alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e favorire la cultura della defibrillazione cardiaca precoce con il Defibrillatore Semiautomatico esterno, metodo di primo soccorso che ha dimostrato migliorare enormemente la prognosi di pazienti con eventi cardiaci acuti.

Quest’anno in occasione della Giornata mondiale del cuore, la World Heart Federation (World Heart Federation) ha promosso lo slogan:



“USA IL CUORE PER”:

  • LA SOCIETÀ, I TUOI FAMILIARI E TE -> Il COVID-19 ci ha fatto riscoprire l'importanza di prendersi cura l'uno dell'altro, facendo scelte migliori a tutti i livelli, da individui, famiglie e comunità, a intere popolazioni e governi.

  • ASCOLTARE IL TUO CUORE -> Assicurati di partecipare a controlli regolari. E non evitare mai di chiamare i servizi di emergenza, se necessario: è sicuro! Medici, infermieri, operatori sono lì per te.

  • PARTECIPARE -> Viviamo in tempi senza precedenti. Non sappiamo quale corso prenderà la pandemia in futuro, ma sappiamo che prendersi cura dei nostri cuori è più importante che mai.

  • FARE SCELTE MIGLIORI -> Prenditi cura del tuo cuore seguendo una dieta sana, dicendo no al tabacco e facendo molto esercizio fisico. E segui i consigli del tuo governo su come prevenire COVID-19.

Le cause delle malattie cardiovascolari sono molteplici: pressione sanguigna elevata, obesità, fumo, diabete e inquinamento atmosferico; dal punto di vista epidemiologico hanno un'alta incidenza nella popolazione generale e interessano un’ampia fascia di età e aree geografiche; inoltre, la malattia di Chagas e Kawasaki patologie rare come l’amiloidosi cardiaca sono cause meno diffuse.


L’Istituto Superiore di Sanità afferma che “Le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte nel nostro Paese, essendo responsabili del 44% di tutti i decessi. In particolare, la cardiopatia ischemica è la prima causa di morte in Italia, raggiungendo una percentuale del 28% rispetto a tutte le morti, mentre gli accidenti cerebrovascolari sono al terzo posto con il 13%, dopo i tumori.” (Istituto Superiore di Sanità)

Le malattie cardiovascolari (CVD) (World Health Organization (WHO)) sono un gruppo di disturbi del cuore e dei vasi sanguigni e comprendono:

  • malattia coronarica - malattia dei vasi sanguigni che riforniscono il muscolo cardiaco;

  • malattia cerebrovascolare - malattia dei vasi sanguigni che riforniscono il cervello;

  • malattia arteriosa periferica - malattia dei vasi sanguigni che forniscono le braccia e le gambe;

  • cardiopatia reumatica - danni al muscolo cardiaco e alle valvole cardiache da febbre reumatica, causati da batteri streptococcici;

  • cardiopatia congenita - malformazioni della struttura cardiaca esistenti alla nascita;

  • trombosi venosa profonda ed embolia polmonare - coaguli di sangue nelle vene delle gambe, che possono staccarsi e spostarsi nel cuore e nei polmoni.

Gli attacchi di cuore e gli ictus sono generalmente eventi acuti e sono principalmente causati da un blocco che impedisce al sangue di fluire al cuore o al cervello. Generalmente, ciò è determinato dall'accumulo di depositi di grasso sulle pareti interne dei vasi sanguigni che riforniscono il cuore o il cervello, generando così aterosclerosi. Gli ictus possono anche essere causati da sanguinamento di un vaso sanguigno nel cervello o da coaguli di sangue. La causa di infarti e ictus è solitamente la presenza di una combinazione di fattori di rischio, come l'uso di tabacco, dieta malsana e obesità, inattività fisica e uso dannoso di alcol, ipertensione, diabete e iperlipidemia.


Analizzati i fattori di rischio, su cosa si potrebbe agire nel quotidiano per poter ridurre la probabilità di presentare una malattia cardiovascolare? Di seguito vi sono alcune buone prassi da poter prendere come riferimento.


SANA ALIMENTAZIONE

Seguire una sana alimentazione significa prediligere una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura, legumi, cereali integrali e pesce, cercando, invece di limitare cibi precotti e preconfezionati, in quanto ricchi di conservanti, sale zucchero e grassi. Per tale motivo, è consigliabile preparare a casa il pranzo da consumare quando si è a lavoro o a scuola. Bisogna evitare di bere bevande zuccherate e succhi di frutta e sostituire l’assunzione di dolci con frutta fresca di stagione.

Elevati livelli di glucosio nel sangue determinano la presenza di diabete, che se non diagnosticato e curato può aumentare il rischio di presentare malattie cardiache ed ictus. E' inoltre, stato evidenziato che l'integratore alimentare, il cui principio attivo è monacolina K, riduce i livelli di colesterolo di LDL del 20-30% (comparabile a basse dosi Statine) e dei livelli dei trigliceridi del 10-20%, come anche riportato nell'articolo di Chiara Langella (https://www.infarmati.com/post/ipercolesterolemia-e-nutraceutici).


ATTIVITÀ’ FISICA

Fare attività fisica anche di soli 30 minuti al giorno aiuta a migliorare la pressione sanguigna, ad aumentare i livelli di colesterolo “buono”. Infatti, uno dei principali fattori di rischio delle malattie cardiovascolari è l’ipertensione.


DIRE NO AL FUMO

La nicotina diminuisce la quantità di ossigeno presente nel sangue, accelera il monossido di carbonio, il battito cardiaco e favorisce lo sviluppo dell’aterosclerosi. Il fumo e il tabacco, compreso quello passivo, sono fattore predisponenti dello sviluppo di ictus, malattie vascolari periferiche e coronariche.

  • L’abitudine al fumo è direttamente correlata al rischio di sviluppare una cardiopatia ischemica

  • Anche i fumatori di sigari e pipa presentano un incremento del rischio cardiovascolare, anche se lievemente minore.

  • Anche il fumo passivo fa crescere il rischio cardiovascolare in misura non trascurabile, soprattutto tra le donne e i bambini.

Sebbene il tabacco causi danni devastanti alla salute del cuore e la disponibilità di soluzioni per ridurre la morte e le malattie legate al tabacco, la maggior parte della popolazione ha ancora una scarsa consapevolezza delle conseguenze che provoca il tabacco salute umana.

Concludendo, la prevenzione delle malattie cardiovascolari è fondamentale e lo è in particolar modo in questo periodo che stiamo vivendo di pandemia, pazienti con malattie cardiovascolari devono affrontare una minaccia a doppio taglio. Non solo sono più a rischio di sviluppare forme più gravi del virus SARS CoV-2, ma possono anche avere difficoltà ad essere curati perché le strutture sono congestionate.

Questa giornata celebrativa è promossa in tutto il mondo dalla World Heart Federation che ha presentato un interessante slogan in inglese “ use heart to beat…”, che incentiva a usare il cuore per fare scelte migliori, come quella di seguire una dieta sana, di effettuare attività fisica e smettere di fumare per poter ridurre il rischio di presentare malattie cardiovascolari.

Bibliografia

https://www.epicentro.iss.it/cardiovascolare/. Istituto superiore di sanità. s.d.

Istituto Superiore di Sanità. L'epidemiologia per la sanità pubblica. s.d. <https://www.epicentro.iss.it/cardiovascolare/>.

World Health Organization (WHO). 17 Maggio 2017. <https://www.who.int/news-room/fact-sheets/detail/cardiovascular-diseases-(cvds)>.

World Heart Federation. World Heart Federation. 29 luglio 2020. <https://www.world-heart-federation.org/news/world-heart-day-2020-is-live/>.