Come affrontare l'insonnia?

L'insonnia è la patologia del sonno più comune e diffusa, assai fastidiosa per chi la vive.

Quando a questa si aggiungono poi agitazione psicomotoria e deterioramento cognitivo, come nell'anziano, il quadro diventa più complesso.

In Italia circa 10 milioni di persone soffrono di insonnia, negli anziani le percentuali vanno dal 70% degli uomini all' 80% delle donne.

Tra i fattori di rischio ricorrenti è possibile annoverare dolori articolari, abbondanti pasti serali, diabete, demenza, ansia.

Nell’avanzare una diagnosi, è necessario, dunque, considerare dal punto di vista olistico la persona: apparato cardio-respiratorio, digerente e sfera psicologica.

Una volta escluse eventuali patologie, si passa a valutare la presenza di disturbi cognitivi e depressivi, per eventualmente considerare una terapia psicologica ed insieme si può instaurare una terapia farmacologica. 1

MELATONINA: VA BENE PER TUTTI?

Questo ormone viene prodotto in base all’alternanza luce-buio dalla ghiandola pineale e la sua secrezione influenza il ritmo sonno-veglia; quando i livelli di melatonina che l' organismo produce sono scarsi, possono verificarsi episodi di insonnia, risveglio precoce o difficoltà ad addormentarsi.

La melatonina crea una sorta di rilassamento e favorisce il sonno, senza gli effetti ipnotici dei farmaci, inoltre non crea dipendenza.

E' utile negli anziani, quando serve ripristinare il normale ciclo sonno-veglia, nei disturbi del sonno e dell'attenzione causati dalla variazione di fuso orario e per chi fa fatica ad addormentarsi; tuttavia, coloro che soffrono di insufficienza epatica, le donne in gravidanza o allattamento e coloro che sono affetti da allergie croniche o malattie immunitarie dovrebbero evitare gli integratori contenenti melatonina.

È importante non esagerare seguendo la dose consigliata di al massimo 2 milligrammi alla volta, perché, specie nei bambini un’assunzione eccessiva può portare effetti collaterali sgradevoli (ansia, depressione, tachicardia). 2

USO DEGLI ANTISTAMINICI

I farmaci antistaminici contenuti in preparazioni per raffreddore ed allergie possono avere un effetto sedativo.

Questi farmaci, inibendo il recettore H1 a livello centrale, causano sonnolenza, per cui possono essere usati nel trattamento dell'insonnia.

Tra gli effetti collaterali potrebbe però esserci del torpore come quando si assume troppo alcool, accompagnato da sonnolenza il giorno dopo l’assunzione del medicinale.

Non essendo farmaci studiati per curare i problemi del sonno, possono essere usati solo per brevi periodi. 3

ANSIOLITICI ED ANTIDEPRESSIVI

Gli ansiolitici sono farmaci che abbassano i livelli d’ansia; alcuni tra questi sono utilizzati in modo specifico per indurre il sonno, e in tal caso sono indicati anche col termine di ipnotici.

Le benzodiazepine aumentano l'effetto del neurotrasmettitore GABA a livello del recettore GABA A, accrescendo quindi le sue proprietà sedative ed ipnotiche, migliorando la qualità del sonno e di conseguenza riducendo irritabilità ed ansia.

Purtroppo sono farmaci ad alto rischio di abuso e una brusca sospensione può causare un forte effetto rebound (ritorno dei sintomi).

Alcuni farmaci antidepressivi, tra cui il trozodone, vengono impiegati per migliorare i disturbi del sonno in pazienti con depressione.

Già a bassi dosaggi questo farmaco agisce sull'insonnia; è particolarmente utile nell’anziano dove la sedazione eccessiva e la sonnolenza diurna sono effetti che compromettono la qualità della vita. 4,5

Le strategie per combattere in disturbi del sonno sono dunque molteplici, solo il consiglio di uno specialista saprà indicare la strada migliore, calibrata in base alle esigenze personali del paziente. A volte è sufficiente adottare tecniche di rilassamento per ridurre lo stress e migliorare il sonno, ma nei casi dove queste non siano sufficienti, occorre considerare molti fattori prima di assumere un farmaco.

1- Scaglione et al. , Managing insomnia in the elderly patient: from pharmacology to subthreshold depression, Rivista di psichiatria, 2018 ; 53 (1): 5-17

2- https://www.issalute.it/index.php/la-salute-dalla-a-alla-z-menu/m/melatonina

3- https://www.saperesalute.it/antistaminici

4- https://www.ipsico.it/psicofarmaci/benzodiazepine-e-ansiolitici/

5- Fioroni, L'incubo insonnia negli anziani, OPTIMA SALUTE, 2020; 285 (3) : 20-23

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