SKIN EDUCATION

La pelle è il rivestimento più esterno dell’organismo e protegge ogni singola cellula del nostro corpo da agenti esterni. Essa, a causa del contatto con l’ambiente circostante, è fortemente soggetta a possibili fattori che minano le sue caratteristiche e proprietà. Molti fattori come raggi UV, smog, residui di creme e make-up, e tantissimi altri, possono essere letali per la nostra cute [1]. 

Per proteggere e curare la nostra pelle, si potrebbe attuare una corretta skin care routine ovvero un insieme di pratiche e di abitudini per la cura della pelle del viso da effettuare quotidianamente. Una beauty routine è composta da più prodotti, ciascuno di esso è utile per ottenere un determinato effetto, e tutti, nell'insieme, si completano e si rinforzano reciprocamente. Sebbene la scelta dei prodotti vada assolutamente personalizzata, in base al tipo di pelle, gli step da seguire per questo “rituale di bellezza sono pressoché i medesimi.


STEP 1: Non bisogna MAI andare a dormire senza detergere il viso.

Non detergere il viso è quanto di più dannoso possa esistere per la pelle. poiché, i residui di make-up, di sebo, e di altri composti, presenti nell'ambiente e che si annidano sul viso, possono occludere i pori, alterare la normale traspirazione cutanea e conseguentemente, dare origine ad un ambiente favorevole alla proliferazione batterica.

L'acqua da sola rimuove circa il 65% del residuo e dello sporco presente sulla nostra pelle, perciò NON è in grado di rimuovere prodotti cosmetici, impurezze e/o sebo in eccesso ma sono necessari prodotti specifici. Vi sono DIVERSE tipologie di detergenti che possono essere classificati in relazione al meccanismo d’azione.

Nel caso di un detergente schiumogeno o acquoso (foaming cleansers), si parla di detersione per contrasto. La sostanza responsabile dell’azione lavante è il tensioattivo. Si tratta di molecole che, da una parte sono affini al grasso e si legano al make-up, dall’altra sono affini all’acqua, perciò, risultano solubili in soluzione acquose. Grazie a questa loro caratteristica strutturale, sono in grado di inglobare al loro interno lo sporco e il make-up, i quali vengono disciolti in acqua e allontanati. I detergenti schiumogeni possono variare in relazione alla tipologia e alla percentuale di tensioattivi contenuti.

La maggior parte utilizzano tensioattivi sintetici che sono stati appositamente progettati per non essere aggressivi sulla pelle. Vi sono detergenti schiumogeni formulati come lozioni, gel o saponette. 

Un altro esempio di struccante costituito da tensioattivi è la comune acqua micellare: il suo nome infatti, prende origine dalla disposizione spaziale in cui si organizzano i tensioattivi: la micella [2].

La detersione può avvenire anche mediante affinità (il simile scioglie il simile). Il detergente oil contiene degli oli che attraggono altri oli e si legano ad essi, per questo sono in grado di sciogliere ed eliminare rapidamente il trucco e il sebo in eccesso. Tra gli oli, frequentemente utilizzati, vi sono oli minerali, l'olio di ricino, l'olio di jojoba e l'olio di oliva [3].

Altre tipologie, spesso utilizzate, sono i detergenti non schiumogeni, quali latte detergente, lozioni o soluzioni bifasiche, aventi un basso o nullo contenuto in tensioattivi (low foaming cleansers and non foaming cleansers). 

Sebbene questi siano apparentemente diversi, hanno un simile meccanismo d’azione, agiscono formando un’emulsione, costituiti cioè da una fase acquosa e una fase oleosa, in quantità differenti, che inglobano lo sporco e il trucco, grazie alla componente oil, e che si solubilizzano nella fase acquosa, grazie a componenti solubili in essa, eliminando in questo modo lo sporco e i residui [4].

Il detergente, in genere, può essere applicato su un dischetto di cotone e risciacquato via con acqua tiepida. Per scegliere un buon detergente, oltre a prendere in considerazione eventuali problemi (acne, rosacea e disordini cutanei) bisogna valutare il nostro tipo di pelle e da qui decidere se è meglio uno a base d’olio (pelle secca), a base di acqua (pelle normale-grassa), oppure non schiumogeno (pelle sensibile).

STEP 2: TONICO, un wake-up per la pelle

Il tonico è una formulazione liquida, tipicamente a base acquosa o idroalcolica, in genere, prodotta dalla distillazione di piante aromatiche e officinali. 

Esso è FONDAMENTALE, poiché garantisce un vero e proprio wake-up per la pelle, un vero e proprio risveglio, un vero e proprio soffio di vitalità, di fatti, è lo step utile per ripristinare le caratteristiche cutanee quali pH naturale e film idrolipidico. Inoltre, possiede una azione rinfrescante, lenitiva, addolcente ed astringente.

I tonici possono differenziarsi in base al tipo di pelle a cui sono destinati.

Formulazioni, ideate per la cura di una pelle grassa, contengono un'alta concentrazione di alcool utile a garantire una migliore rimozione di sebo in eccesso. Invece, prodotti per la pelle normale e/o mista contengono concentrazioni di alcol inferiori, mentre, quelli per la pelle secca e sensibile, di norma, sono etichettati senza alcool [5].

Inoltre, il tonico, è un grande alleato per la veicolazione di diversi principi attivi e in base alle sostanze contenute può svolgere una specifica funzione.

Particolarmente popolari e utili sono tonici arricchiti in polifenoli e bioflavonoidi che potenziano l’azione antiossidante e antinfiammatoria, ovvero aiutano a lenire la pelle riducendo bruciore, prurito e arrossamento [6].

La mattina e a fine giornata, il tonico va applicato sul viso deterso con un dischetto di cotone, massaggiando con dolcezza sul viso cercando di evitare contorno occhi e labbra.

Il tonico NON va risciacquato, perché contiene ingredienti attivi che devono essere ben assorbiti.

STEP 3: contorno occhi, un occhio di riguardo per una zona sensibile


Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima, quindi, è necessario rendere tanto bello, anche, il loro contorno. 

Il contorno occhi, in tutti i tipi di cute (secca, grassa o mista), è una zona estremamente sensibile. La pelle del contorno occhi è sottile, secca e delicata, poiché è poco ricca di collagene, grasso sottopelle, ghiandole sebacee e sudoripare. 

Di conseguenza, sono necessari prodotti specifici che tengono conto delle caratteristiche cutanee, e che diano priorità alla sensibilità di tale zona (ad es. formulazioni prive di fragranze). 

Diverse sono le tipologie formulative (quali creme, sieri, gel) arricchite con principi attivi funzionali dalle proprietà rigeneranti, nutrienti, antiossidanti ed anti-age.

Tali prodotti, dovrebbero apportare benefici, grazie alla presenza di specifici ingredienti attivi come sostanze (retinolo, peptidi, fattori di crescita) in grado di garantire una buona idratazione oppure composti (quali niacinamide o acido Kojic) che, favorendo il microcircolo, cerchino di contrastare la formazione di occhiaie. Alcuni formulati, aventi determinati estratti attivi (come caffeina e tè verde) che inducono il drenaggio e refrigerazione della zona, riescono ad attenuare il gonfiore.

Per i motivi elencati, si può desumere che un prodotto destinato al contorno occhi, non è utile solo a individui appartenenti ad una fascia d’età più avanzata, ma a chiunque, poiché molti sono i benefici che si potrebbero ottenere dal loro utilizzo [7].

Al momento della pulizia prima di andare a letto e al risveglio ogni mattina, è sufficiente porre una piccola quantità di prodotto nella zona contorno occhi e picchettare con le dita per favorirne l’assorbimento.

STEP 4:  DAI VITA

Dopo la pulizia del viso, dovrebbero essere utilizzati prodotti altamente idratanti (moisturizers) per ripristinare le caratteristiche cutanee alterate (componente lipidica e proteica, grado di idratazione).

In linee più generali, l’idratazione è mediata da particolari  meccanismi ottenuti grazie a caratteristiche compositive specifiche.

Tra i più comuni, si utilizzano ingredienti occlusivi che formano un film protettivo che limita l’eccessiva traspirazione cutanea (prodotti da preferire la sera) oppure il processo di idratazione può essere mediato da composti umettanti che attirano l'acqua agendo come spugne o sostanze emollienti che formano un rivestimento sottile (prescelte per l’idratazione diurna).

Sul mercato esistono centinaia, forse migliaia, di cosmetici idratanti e nutrienti, sotto varie forme e formulazioni, composti solitamente da una parte acquosa, una parte grassa, altri ingredienti conservanti, emulsionanti, umettanti, estratti ed attivi funzionali [8]. 

Le creme, generalmente, si distinguono in prodotti con una maggiore componente acquosa (emulsioni olio in acqua) che hanno una consistenza più leggera e morbida, oppure creme in cui predomina una parte grassa (emulsioni acqua in olio)

Le prime sono perfette come prodotto da utilizzare la mattina, ed ideali per pelli grasse.

Le seconde, invece, sono molto più dense, con un forte potere nutriente e adatte a pelli secche. Particolarmente indicate per una skin care serale.

Molto adoperati sono, anche, i sieri che possono essere a base acquosa o a base oleosa

Sono formulazioni cosmetiche altamente concentrate di ingredienti attivi (una vitamina, un fattore di crescita, ecc.) e progettate per offrire alla pelle una dose intensiva di tutte le molecole di cui ha bisogno. Il siero può essere usato, da solo, dopo la tonificazione, oppure prima della crema (base acquosa) o dopo la crema (base oleosa).

STEP 5: PROTEZIONE SOLARE

Una protezione solare potrebbe essere applicata, prima del make-up, soprattutto nei periodi più caldi, poiché raggi UVA e UVB, raggiungono la nostra cute fino ad arrivare a strati più profondi. Gli ingredienti agiscono attenuando la luce UV solare, assorbendola, riflettendola o disperdendola. Un fattore importante, da considerare quando si vuole selezionare un prodotto che protegge dai raggi UV, è il proprio fototipo poiché, in base ad esso, è possibile determinare a quali reazioni la pelle potrebbe andare incontro in caso di esposizione solare. Il fototipo è un metodo di classificazione, utilizzato in ambito dermatologico, utile a identificare il tipo di pelle di una persona, e dipende dalla quantità e dalla qualità della melanina prodotta. Si distinguono sei classi, le prime tre sono caratterizzate da individui aventi carnagioni chiare, ovvero, persone maggiormente sensibili ai raggi solari poiché producono una minore quantità di melanina. Mentre nei successivi tre gruppi rientrano individui con un incarnato più olivastro e scuro, la cui pelle produce più melanina, e aventi una minore sensibilità ai raggi solari. Conoscere il proprio fototipo è il punto di partenza per poter scegliere un prodotto che abbia il giusto fattore di protezione solare (non l’unico criterio) e che, di conseguenza, risulti in grado di preservare la salute della nostra pelle. Prodotti diversi forniscono una differente protezione, in ogni caso deve essere presente in etichetta la sigla SPF (fattore di protezione solare) seguita da un numero che rappresenta il grado di protezione. Diversi soni i fattori di protezione solare:

  • FATTORE 50+ e 50 protezione alta;

  • FATTORE da 30 a 15 protezione media;

  • FATTORE da 10 a 6 protezione bassa.

Individui che rientrano nelle prime classi dovrebbero adoperare un prodotto con una maggiore protezione, invece persone maggiormente resistenti ai raggi solari possono optare per un prodotto con un valore di SFP inferiore. Oltre al fototipo, diversi sono i fattori da considerare quali luogo di esposizione oppure ore in cui ci si espone [9].

STEP 6: ESFOLIANTE VISO E MASCHERA VISO

Oltre alla beauty routine di base, ci sono altri due trattamenti, esfoliante e maschera viso, da inserire nella propria skin care routine 1/2 volte alla settimana (in base al proprio tipo di pelle). [10-11]

Esfoliante viso: si tratta di un livello di pulizia più profonda ottenuta grazie ad uno scrub contenente microgranuli abrasivi che creano una leggera abrasione superficiale rimovendo le cellule morte sulla pelle. L’esfoliazione stimola e accelera il turn-over cutaneo e migliora la luminosità cutanea. Diverse sono le tipologie di esfoliazione, diversi sono i possibili granuli presenti, comuni sono i semi di molti frutti (ad es. pesca, mela, albicocca), gusci di cereali (ad es. avena, grano), in genere, questo step va eseguito dopo la detersione.

Maschera viso: esistono maschere perfette per ogni tipo di esigenza, in grado di idratare o purificare in profondità la pelle. Queste possono essere realizzate per idratare, rivitalizzare, tonificare, purificare, nutrire, ammorbidire la pelle. Possono contenere diversi fattori nutrienti o estratti naturali (vitamine, proteine e coenzimi, minerali, miele, oli naturali ed estratti fitoterapici) in grado di potenziare le peculiarità del prodotto e abbellire la cute. Un esempio sono le maschere peel-out che forma un film sulla pelle che può essere facilmente rimosso, oppure maschere in gel che hanno un effetto rinfrescante e idratante, e le maschere in tessuto pre-sagomate, inibite con sieri o oli contenti attivi in alte concentrazioni.

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Una beauty routine, per funzionare al meglio, va eseguita correttamente e deve entrare a far parte delle nostre attività quotidiane. E allora, chiamando in causa il capolavoro di David Boyle, scegliete la salute, scegliete la cura della vostra pelle, scegliete una buona skin care routine. Cosa aspetti? Il benessere della tua pelle inizia ora.



Riferimenti:


[1] Basic histological structure and functions of facial skin-O. Arda -Clinics in Dermatology- 2014, pp. 3-13

Basic histological structure and functions of facial skin

[2] Facial Cleansers and Cleansing Cloths -T. Barlage -Cosmetic Dermatology- 2015- pp. 103-109

Facial Cleansers and Cleansing Cloths

[3] The science behind skin care: Cleansers -Z. Draelos -Journal of Cosmetic Dermatology -2017- pp. 8-14

The science behind skin care: Cleansers

[4] Non-foaming and low - foaming cleansers- D. Aust - Cosmetic Dermatology: Products and Procedures -2010- pp.101-103 Non-foaming and low - foaming cleansers

[5] Toners and Astringents- M. Smith -Cosmetic Formulation of Skin Care Products-2006-pp. 6-77.

Toners and Astringents

[6] Polyphenols as active ingredients for cosmetic products--O. Zillic- International Journal of Cosmetic Science- 2015-pp. 455–464 Polyphenols as active ingredients for cosmetic products

[7] https://www.healthline.com/health/beauty-skin-care/eye-care

[8] The science behind skin care: Moisturizers-Z. Draelos-Journal of Cosmetic Dermatology-2018- pp 139-144

The science behind skin care: Moisturizers

[9] Sunscreens- J. F. Nash - Cosmetic Dermatology: Products and Procedures - 2015- pp. 135-149 Sunscreens

[10] Skin care and rejuvenation by cosmeceutical facial mask-T. Mehrabi- Journal of Cosmetic Dermatology- 2018- pp. 693-701 Skin care and rejuvenation by cosmeceutical facial mask

[10] Topical Exfoliation Clinical Effects and Formulating Considerations- M. Briden-Cosmetic Formulation of Skin Care Products-2015- pp.237-247 Topical Exfoliation Clinical Effects and Formulating Considerations

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